Introduzione


Anche se è da ormai alcuni anni che la cara Rare è stata venduta a Microsoft per produrre software in esclusiva per l'XFlop, sorry XBox, un errore di battituta, abbiamo però deciso, il plurale è riferito alla mia persona, che era il caso di lasciare questa sezione come una specie di museo in cui i nostri figli e i figli dei nostri figli, fino alla settima generazione, possano sapere di come le cose stavano prima e cosa è successo prima di questo alquanto spiacevole fatto.
Caribe 1999

Benvenuti alla sezione del Nintendo Club dedicata alla grande Rareware.
Come? C'è ancora qualcuno di voi che non conosce questa società? Beh, è proprio arrivato il momento di farsi una cultura leggendo queste pagine.

Innanzitutto ripercorriamo velocemente le tappe che hanno reso grande la Rare:
La software house inglese nasce intorno al 1984, con il nome di Ultimate.
Incomincia a sviluppare giochi per Nintendo 8-bit, ma anche per la SEGA del tempo.
Sta per finire l'era degli 8-bit, e questa sempre più sorprendente società ha già creato circa 35 giochi per Nintendo.
Nintendo stessa, vedendo i risultati ottenuti da questi sviluppatori, decide di portarli sotto la sua ala protettiva. Da quel giorno l'Ultimate divenne una second party della Nintendo e qualche mese dopo cambiò nome in rareware.
Esce il primo ed ultimo capolavoro Rare per Nintendo 8-bit: RC Pro Am, gioco di corse che rimarrà nella storia.
Si passa ai 16 bit, il Super Nintendo, la console della consacrazione.
Si potrebbero citare molti titoli, ma i primi giochi che mi vengono in mente pensando allo SNES sono proprio giochi Rareware: Donkey Kong Country 1, 2 e 3. Non sto qui ad elencare tutte le innovazioni che hanno portato questi giochi, perché sono troppe, comunque la più importante era quella dell'incredibile impatto grafico creato dalle figure renderizzate (ripreso poi in futuro da altre società che però non raggiunsero mai gli stessi livelli).
Tra il Super Nintendo ed il Nintendo 64 la Rare si prende un po' diriposo e si dedica ai cabinati: sviluppa Killer Instinct e dopo circa un'annetto il seguito... com'era lecito aspettarsi questi arcade resero poveri i frequentatori delle sale giochi.
La rare converte su Nintendo 64 il primo Killer Instinct... ed è un fallimento. Il primo passo falso della Rare dalla sua creazione, si incomincia a pensare che questa nuova console non fa per lei.
Fortunatamente la società inglese non ci sta, e circa 7 mesi dopo immette nel mercato un gioco molto divertente chiamato Blast Corps... il meglio doveva ancora venire, ma almeno le voci di una possibile crisi furono smentite.
Il primo capolavoro per Nintendo 64: Diddy Kong Racing. Superclassa Mario Kart, umilia tutte le altre produzione del genere... qualche anno dopo la Naughty Dog ricopierà in tutto e per tutto questo gioco cambiando solo i personaggi (la saga di Crash Bandicoot), ma, come al solito, non riuscirà nemmeno ad avvicinarsi alla produzione targata Rare.
La conferma: esce Goldeneye 007, tutt'ora considerato uno dei migliori giochi di sempre. Inutile pronunciarmi su questo titolo, ha venduto circa 5 milioni di copie in tutto il mondo.
Il must arriva nell'autunno 1998: Banjo-Kazooie. Il gioco dell'orso edel picchio rimpiazzerà Mario 64 nel cuore dei giocatori.
Escono molti altri giochi, tutti da 9: Jet Force Gemini, un bello sparatutto in terza persona, Donkey Kong 64, che a sua volta rimpiazzerà Banjo-Kazooie e Perfect Dark, seguito non ufficiale di Golden Eye. Sommando le vendite di questi giochi si arrivaall'esorbitante cifra di 8.500.000 cartucce vendute.
La rare annuncia Dinosaur Planet, gioco che tenterà di rimpiazzare Zelda... purtroppo alcuni mesi dopo l'annuncio il gioco viene cancellato dai progetti, probabilmente solo rimandato al Game Cube.
Esce Banjo-Tooie (seguito di Banjo-kazooie). Il primo giorno negli USA vende 400.000 copie... dopo una settimana arriverà al milione.
Infine arriva Conker bad fur Day, titolo con una buona dose di violenza e di umorismo nero.
Su GC il rapporto con Rare si limita invece ad una sola uscita, ovvero quel "Dinosaur Planet" che diventa Starfox Adventures, un gran bel titolo, che però mostra di essere derivativo.
Dopo il passaggio in mano di Microsoft, Rareware si propone con produzioni non troppo riuscite sia per la console di Bill Gates, sia per il nostro fido GBA, che comunque vede il ritorno di classici come DK e Mr Pants e di un nuovo episodio di Banjo.

Cosa ci prospetterà il futuro? Per ora si sa solo che sono in cantiere dei titoli per Nintendo DS...

Aggiornato da: Lorenzo "Shandon" Bianchi

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