Nintendo Switch 2 tra chip costosi e sogni in rosso Virtual Boy
Scopri le ultime novità su Nintendo Switch 2: la crisi dei chip memoria, la recensione di Ys X, il ritorno del Virtual Boy e molto altro!
Il fantasma dell'inflazione e la fame di chip
Ehi appassionati! Avete presente quando Shigeru Miyamoto diceva che un gioco ritardato è alla fine buono, ma un gioco affrettato è cattivo per sempre? Beh, sembra che questa filosofia stia per scontrarsi con la dura realtà dei prezzi dei componenti. Le ultime soffiate dai corridoi dell'industria parlano chiaro: la crisi dei chip di memoria, spinta dalla fame insaziabile delle intelligenze artificiali, sta mettendo a dura prova i piani di Nintendo e Sony. Mentre la concorrenza rischia di vedere la PS6 slittare, noi potremmo trovarci di fronte a un ritocco verso l'alto del prezzo di Nintendo Switch 2. Non è certo la prima volta che la grande N affronta sfide produttive, ricordate i tempi del NES e la crisi dei semiconduttori del 1988? Eppure, stavolta la colpa è tutta dei server che vogliono imparare a scrivere poesie al posto nostro, rendendo le memorie RAM preziose quanto un pezzo di cuore di Zelda.
Adol Christin salpa verso nuovi lidi tecnici
Parlando di hardware che spinge forte, Ys X: Nordics è finalmente arrivato sulla nostra console preferita e i risultati sono strabilianti. Adol Christin, il naufrago più sfortunato della storia dei videogiochi, non è mai sembrato così in forma. La versione per Nintendo Switch 2 beneficia di una stabilità granitica e di una pulizia dell'immagine che ci fa finalmente dimenticare i compromessi tecnici del passato. Le battaglie navali e l'esplorazione frenetica delle isole scorrono via lisce come l'olio, confermando che la potenza extra della console non serve solo a fare i muscoli, ma a rendere l'esperienza di gioco un vero piacere per gli occhi e per il cuore. È incredibile vedere come la saga di Falcom riesca ancora a reinventarsi dopo decenni di onorata carriera, dimostrando che il genere action-RPG ha ancora tantissimo da dire.
Bolidi di lusso e trilogie senza compromessi
Se invece amate la velocità estrema, sarete felici di sapere che Asphalt Legends ha ricevuto un aggiornamento specifico per Nintendo Switch 2. Non si tratta di un semplice porting svogliato, ma di una versione che sfrutta le nuove potenzialità grafiche per offrire riflessi e dettagli ambientali che fino a ieri erano pura fantascienza. E a proposito di grandi produzioni, Naoki Hamaguchi di Square Enix ha lanciato una bomba che ci fa sognare: il terzo capitolo della trilogia di Final Fantasy VII Remake non scenderà a compromessi grafici, nonostante il passaggio al multipiattaforma. Questo significa che la nostra console dovrà fare gli straordinari, ma considerando l'architettura moderna della macchina, siamo fiduciosi che Cloud e soci troveranno una casa accogliente tra le nostre mani, portando l'epica di Gaia a un livello mai visto prima su un dispositivo portatile.
Il ritorno del rosso più temuto: Virtual Boy
Tenetevi forte, perché questa non ve l'aspettavate: sembra che Nintendo stia pensando di rianimare il Virtual Boy. Sì, avete letto bene, quel visore rosso fuoco che negli anni '90 fece venire il mal di testa a un'intera generazione e segnò l'addio del leggendario Gunpei Yokoi alla compagnia. L'idea sarebbe quella di portare i classici per Virtual Boy su Switch e Switch 2, magari sfruttando tecnologie di realtà virtuale simili a quelle viste con il progetto Labo, ma in chiave decisamente più moderna e meno faticosa per la vista. Sarebbe un atto di coraggio incredibile, tipico di una compagnia che non ha paura di guardare al proprio passato, anche quello più bizzarro e incompreso, per inventare il futuro e dare finalmente giustizia a titoli come Virtual Boy Wario Land.
Battaglie legali e il profumo dei dorayaki
Infine, un po' di cronaca e collezionismo per chiudere in bellezza. Nintendo ha ripreso in mano la spada di Damocle dei DMCA, abbattendosi su alcuni emulatori storici che cercavano di aggirare le protezioni della console. Mentre uno di questi team sta cercando di resistere legalmente, è chiaro che la politica della casa di Kyoto sulla protezione della proprietà intellettuale non accenna a flettersi nemmeno di un millimetro. Se invece preferite il profumo della plastica nuova e delle cartucce da toccare con mano, sappiate che Doraemon Dorayaki Shop Story riceverà una bellissima edizione fisica con supporto multilingua. Un pezzo immancabile per chi è cresciuto a pane e gatti robot spaziali. E per chi cerca qualcosa di più indie e nostalgico, Under the Island si sta rivelando una piccola perla che omaggia i classici a 16-bit, dimostrando che c'è sempre spazio per l'avventura pura e l'esplorazione vecchia scuola.
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