Sega su Nintendo e il ritorno di Tomodachi: tutte le novità Switch 2
Scopri l'arrivo storico di Virtua Fighter 5, il nuovo Tomodachi Life e le vendite record di Final Fantasy VII Remake sulla nuova console Nintendo.
L'aria che tira nel quartier generale di Kyoto è decisamente elettrica, e non solo per la nuova batteria che alimenta la nostra console preferita. Se c’è una cosa che abbiamo imparato in questi mesi è che la nostra amata console ibrida non smette mai di stupirci, specialmente quando si parla di ritorni storici che profumano di retrogaming e di rivalità leggendarie. Chi l’avrebbe mai detto che avremmo visto Virtua Fighter 5 R.E.V.O. World Stage approdare su una console Nintendo? Dopo ben trentatré anni di storia della serie, questo è un evento che farebbe tremare i polsi a chiunque abbia vissuto l'epoca d'oro della sfida tra Sega e la grande N. Il debutto è fissato per il 26 marzo, e segna un momento di rottura col passato incredibile, portando finalmente il picchiaduro tecnico per eccellenza nelle mani dei fan nintendari che lo hanno sognato per decenni.
Parlando di sogni, il recente Direct dedicato a Tomodachi Life: Living the Dream ci ha catapultato di nuovo in quel vortice di follia e situazioni surreali che solo i Mii sanno creare. La gestione dei propri avatar digitali sembra essere diventata ancora più profonda, anche se non mancano le solite, bizzarre limitazioni di Nintendo: pare infatti che ci sia un blocco sulla condivisione degli screenshot per alcune situazioni specifiche, un classico mossa alla Kyoto per proteggere la purezza dell'esperienza, o forse solo per evitare che i nostri Mii finiscano in situazioni troppo imbarazzanti sul web. È il solito paradosso nintendaro: ci danno una libertà creativa immensa ma poi ci mettono il recinto proprio dove inizia il divertimento più spinto.
E se parliamo di successi commerciali, i dati Famitsu parlano chiaro: la prima settimana di vendite per Final Fantasy VII Remake sulla nostra fiammante console è stata un trionfo. Vedere Cloud Strife correre fluido sullo schermo della nostra ibrida è un piacere per gli occhi e conferma che il supporto delle terze parti è ormai solido come una roccia. Nonostante i sondaggi suggeriscano che l'80% degli sviluppatori guardi con priorità al mondo PC, la nostra piattaforma tiene botta con un solido 40% di interesse, superando persino altre realtà della concorrenza che sembrano faticare di più nel trovare la propria identità in questo mercato in continua evoluzione.
Interessante è anche l'analisi demografica che arriva dagli Stati Uniti, dove si scopre che la maggior parte delle console viene acquistata da famiglie con un reddito superiore ai 73.000 dollari, arrivando spesso oltre la soglia dei centomila. Questo ci dice molto su chi sia il pubblico di oggi: non più solo ragazzini che risparmiano la paghetta, ma una generazione di ventenni e trentenni con capacità di spesa che cercano qualità e portabilità. In questo contesto si inserisce anche il caso del titolo Dispatch, che ha subito alcune censure sulla versione per console Nintendo, scatenando un dibattito acceso sulla libertà espressiva nei videogiochi. La risposta ufficiale dell'azienda non si è fatta attendere, ribadendo la volontà di mantenere un ambiente sicuro per tutti, pur cercando di non soffocare la creatività dei team indipendenti.
Infine, per chi ama le storie più intime e letterarie, è in arrivo Novel Rogue, un titolo che promette di mescolare la narrazione procedurale con meccaniche roguelike in un modo del tutto originale. È proprio questa varietà, che spazia dal tripla A di lusso come Final Fantasy alle perle indie più ricercate, a rendere il panorama attuale così vibrante. E se avete paura di restare a secco di energia durante le vostre sessioni di gioco più intense, sappiate che sono già spuntate offerte interessanti per power bank dedicate, come quella da 10.000mAh della Joyroom, che sembra essere diventata l'accessorio indispensabile per non dover mai interrompere il viaggio nel mondo di Hyrule o tra i circuiti di Mario Kart.
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