Giochi della serie The Legend of Zelda
Zelda, Link... qualunque appassionato di videogame conosce la loro leggenda. Una lunga storia che continua a sorprendere.
The Legend of Zelda rappresenta uno dei pilastri fondamentali della storia dei videogiochi Nintendo. Ideata da Shigeru Miyamoto e Takashi Tezuka alla fine degli anni Ottanta, la serie nacque dall’esigenza di creare un’esperienza diversa dai platform lineari come Super Mario Bros. Miyamoto, ispirato dalle esplorazioni infantili nei boschi intorno a Kyoto e dai film di Indiana Jones, immaginò un mondo fantasy da scoprire liberamente, un “giardino in miniatura” da aprire e richiudere a piacimento. Tezuka contribuì alla narrazione epica, attingendo al Signore degli Anelli per plasmare l’atmosfera sword & sorcery. Il primo capitolo, The Legend of Zelda, uscì nel 1986 sul Famicom Disk System (e nel 1987 sul NES), introducendo un open world non lineare, salvataggio tramite batteria, dungeon labirintici e un sistema di progressione basato su oggetti e abilità. Fu un successo immediato, con oltre sei milioni di copie vendute, e pose le basi del genere action-adventure.
Il secondo episodio, Zelda II: The Adventure of Link del 1987, sperimentò una formula side-scrolling con elementi RPG, ma fu il terzo capitolo a consolidare la direzione classica. The Legend of Zelda: A Link to the Past del 1991 sul Super NES, diretto da Tezuka, tornò alla vista dall’alto con un mondo più vasto, una storia complessa e il Dark World parallelo, diventando per molti il modello ideale del 2D Zelda. Seguirono titoli portatili come Link’s Awakening sul Game Boy nel 1993, che introdusse una narrazione più intima e onirica, e i due Oracle of Ages e Seasons del 2001 sviluppati da Capcom sotto supervisione Nintendo.
L’arrivo della terza dimensione segnò un altro spartiacque. The Legend of Zelda: Ocarina of Time del 1998 sul Nintendo 64, con Eiji Aonuma nel ruolo di dungeon designer e poi direttore, rivoluzionò il design: targeting Z-lock, tempo di gioco epico, transizione tra infanzia e età adulta, e una narrazione che divideva la timeline in rami paralleli. Il seguito Majora’s Mask del 2000 esplorò temi maturi come il ciclo temporale e la malinconia in soli tre giorni di gioco. Da quel momento Aonuma assunse progressivamente la produzione della serie, guidandola attraverso The Wind Waker del 2002 con il suo stile cel-shaded innovativo, Twilight Princess del 2006 con toni dark, Skyward Sword del 2011 che approfondì le origini della Master Sword, e A Link Between Worlds del 2013 sul 3DS.
L’importanza di The Legend of Zelda nella storia dei videogiochi è immensa. Il primo capitolo creò il concetto moderno di open world, influenzando titoli come Metroid e interi generi successivi. Ocarina of Time stabilì lo standard per gli action-adventure in 3D: meccaniche di combattimento, puzzle ambientali, narrazione non lineare e libertà di esplorazione. Molti sviluppatori, da Rockstar a innumerevoli studi indie, hanno ammesso di aver attinto al suo DNA. La serie ha venduto oltre 170 milioni di copie, diventando la terza franchise più redditizia di Nintendo dopo Mario e Pokémon, e ha ispirato manga, animazione e un film live-action in arrivo.
Breath of the Wild del 2017 e il suo seguito Tears of the Kingdom hanno ridefinito nuovamente il paradigma, restituendo al giocatore una libertà assoluta in un mondo fisico simulato, con fisica avanzata, crafting e verticalità. Questi capitoli hanno dimostrato che la serie sa evolversi senza tradire le proprie radici, influenzando l’intero settore open world.
Oggi, con Eiji Aonuma ancora al timone come produttore e deputy general manager di Nintendo EPD, la saga continua a incarnare l’essenza dell’avventura Nintendo: un equilibrio perfetto tra accessibilità, profondità e meraviglia. Ogni nuovo Link porta con sé non solo una spada e uno scudo, ma quarant’anni di innovazione che hanno plasmato il modo in cui milioni di giocatori concepiscono l’esplorazione digitale. The Legend of Zelda non è soltanto una serie di videogiochi: è una leggenda vivente che continua a scrivere il futuro del medium.
Switch
2017
The Legend of Zelda: Breath of the Wild
L'open world che abbiamo sempre desiderato, il punto di svolta di un'intera saga
Wii U
2017
The Legend of Zelda: Breath of the Wild
3DS
2015
The Legend of Zelda: Majora's Mask 3D
3DS
2013
The Legend of Zelda: A Link Between Worlds
3DS
2011
The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D
Wii
2011
The Legend of Zelda - Skyward Sword
GameCube
2006
The Legend of Zelda - Twilight Princess
Wii
2006
The Legend of Zelda - Twilight Princess
GameCube
2003
The Legend of Zelda - The Wind Waker
GameBoy Color
2001
The Legend of Zelda: Oracle of Ages
GameBoy Color
2001
The Legend of Zelda: Oracle of Seasons
Nintendo64
2000
The Legend of Zelda - Majora's Mask
GameBoy Color
1998
The Legend of Zelda: Link's Awakening DX
Nintendo64
1998
The Legend of Zelda - Ocarina of Time
GameBoy
1993
The Legend of Zelda: Link's Awakening
SuperNintendo
1992
The Legend of Zelda: A Link to the Past